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Meeting

Tradizione e cultura medica nell’Umanesimo friulano

A Udine in mostra antichi libri di medicina
30080
Udine
via Gemona 92
Palazzo di Toppo Wassermann
oggi e fino al 23/08
8.30-19.30

L’esposizione, organizzata in tre sezioni che si susseguiranno in due diversi periodi espositivi, presenta alcuni fra i più interessanti libri antichi di medicina posseduti dalla Biblioteca Civica Udinese ‘Joppi’, con l’intento di promuovere la conoscenza dei testi medici antichi, invitando i più esperti alla consultazione e rendendo la cittadinanza consapevole del ricchissimo patrimonio librario disponibile sul territorio. L’inaugurazione si terrà alle ore 17 a palazzo di Toppo Wassermann, in via Gemona 92 a Udine. La mostra rimarrà aperta fino al 2 agosto, tutti i giorni da lunedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30.

La selezione di libri esposti include una serie di edizioni di importanti opere mediche dell’antichità e del Rinascimento, pubblicate nella prima età della stampa (XVI secolo). Questa prima sezione espositiva, a cui ne seguiranno altre due che saranno allestite a settembre, è dedicata ai due grandi maestri dell’antica medicina greca, Ippocrate (ca. 460-375 a.C.) e Galeno (129-216), e alle loro opere maggiori, che costituirono il nucleo del manuale di medicina, nato nel XII secolo nella Scuola Salernitana e rimasto in uso nelle università fino al Cinquecento, noto come Articella.

La mostra è organizzata in collaborazione tra la Scuola Superiore dell’Università di Udine e la Biblioteca Civica Udinese, su un progetto finanziato con un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’ateneo friulano.

La mostra è curata da Christina Savino, dottoressa di ricerca in Scienze dell’Antichità all’Università di Udine, (già collaboratrice scientifica del Corpus Medicorum Graecorum (CMG) e ricercatrice a tempo determinato alla Humboldt-Universität di Berlino), esperta di filologia dei testi medici greci, soprattutto galenici, storia della tradizione e fortuna di Ippocrate e Galeno dal Medioevo al Rinascimento, in collaborazione con gli allievi della Scuola Superiore udinese Giovanni Battista Buzzi, Maria Vittoria Curtolo, Serenella Todesco, William Cortes Casarrubios.

A settembre, nel secondo periodo espositivo, in due sezioni verranno presentate le opere di altri medici di età imperiale e della tarda antichità influenti sulla cultura medica occidentale, come Celso, Dioscoride e Oribasio, e opere originali e commenti firmati nel Rinascimento da medici nativi e attivi sul territorio friulano, per lo più udinesi, come Luigi Luisini e Fabio Paolini.