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Classic art

Tempeste d’amor perdute

23058
Pordenone

Teatrino del Castello
12/01/18
21

Il Teatro della Gran Guardia (Padova) e Pantakin Teatro (Venezia) in collaborazione con Febo Teatro presentano “Tempeste d’amor perdute” con la drammaturgia di Andrea Pennacchi e Michele Modesto Casarin che ne cura anche la regia. In scena gli attori Claudia Bellemo, Katiuscia Bonato, Nicola Perin e Matteo Fresch, le maschere di Stefano Perocco di Meduna e le scene di Sergio Perin.

Alla fine del XVI secolo, compagnie di Commedia dell’Arte giravano tutta l’Europa influenzando l’idea di teatro di tutte le nazioni, portando sulle scene l’improvvisazione, attori professionisti e… attrici donne!  Chiare influenze italiane si trovano in molte opere di Shakespeare, da Molto rumore per nulla ai Due gentiluomini di Verona, a La bisbetica domata, Amleto, Otello, Pene d’amor perdute, a La Tempesta, che si ipotizza sia ispirata a un canovaccio di Commedia dell’arte. E, mescolando il tutto, ecco che nasce Tempeste d’amor perdute.

La giovane Isabella ritorna dall’Inghilterra alla metà del 1600 alla ricerca della compagnia di Commedia dell’arte “Gli Uniti”. La trova al porto di Comacchio in procinto di imbarcarsi per la Slavonia. La peste ha lasciato vivi solo tre attori, una donna e due uomini: Diana, madre di Isabella e capocomico, il figlio Tristano e il giovanissimo amante Valentino. Dopo alcuni equivoci e scontri iniziali,  Isabella rivela la sua identità alla madre e i quattro eroi pensano di guadagnarsi il consenso dei potenti con la commedia dell’arte, con i suoi lazzi, mischiandola alla poetica di Shakespeare, che Isabella ha avuto modo di vedere al Globe di Londra, ed è così che nasce Tempeste d’amor perdute. Ma il destino in agguato manda all’aria tutti i piani con un colpo di scena finale...

Lo spettacolo, le compagnie coinvolte e la preziosissima location hanno accelerato le prenotazioni che per questo evento sono obbligatorie vista la capienza limitata del Teatrino.