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Meeting

Sentieri illustrati

Esposte a Pordenone le opere dei 12 "millennials" dell'illustrazione italiana
21512
Opera di Giulia Conoscenti
Pordenone
via Concordia 7
Galleria Sagittaria
23/09 e fino al 12/11
da lunedì a sabato 9-19, domenica 16-19

Ventiquattro mani talentuose che saranno chiamate ad arricchire il panorama delle voci autorevoli dell’editoria nazionale ed internazionale: appartengono a 12 giovani artisti dell’ISIA di Urbino, l’istituzione che da oltre 40 anni è fucina e catalizzatore di forti esperienze culturali nell’ambito della progettazione grafica e della comunicazione visiva. Sono loro i protagonisti dell’edizione 2017 di “Sentieri illustrati”, l’esposizione chiamata ad aprire la nuova stagione del Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone con il suo percorso legato alle suggestioni dell’illustrazione. E quest’anno Casa Zanussi punta sul futuro attraverso un corpus di opere grafico-testuale di straordinaria vivacità, nel quale raccolte testimonianze e illustrazioni selezionate anche dalla Children’s Book Fair di Bologna, insieme a progetti di tesi, pubblicazioni e memorie visive. 

Appuntamento sabato 23 settembre, alle 17.30 alla Galleria Sagittaria di Pordenone (via Concordia 7) per l’inaugurazione della mostra promossa dal CICP – Centro Iniziative Culturali di Pordenone, su progetto grafico e allestimento di Silvia Pignat per il coordinamento della presidente CICP Maria Francesca Vassallo, che spiega: «L’edizione di quest’anno risulta particolarmente significativa: sarà sempre più riferimento per attività di laboratorio rivolte a bambini di tante scuole del territorio, e quindi anche dei loro insegnanti; ma soprattutto – consolida la linea di collaborazioni di prestigio avviate dal CICP: dopo i contatti e gli scambi con istituzioni prestigiose di Slovenia, Ungheria, e altre nazioni europee, quest’anno il riferimento è l’ISIA di Urbino, il più importante Istituto italiano per la formazione di illustratori e illustratrici. Un riconoscimento anche per la nostra iniziativa, in linea con la valorizzazione di giovanidi talento. Gli espositori, quasi tutti poco più che ventenni, hanno portato sulle loro tavole tematiche sociali molto attuali: quelle delle persone autistiche, dei profughi, dei poveri. Una cultura e un’arte giovanile tutt’altro che disimpegnata».

Alla vernice interverranno anche Angelo Bertani, Martina Ghersetti e Silvia Pignat. Eccoli, dunque, i dodici ‘millennials’ dell’illustrazione italiana chiamati a esporre a Pordenone: sono Giovanni Colaneri, Alessandra BelloniFrancesca SantiClaudia PlesciaGiulia PastoreCamilla PintonatoAndrea AntinoriGiulia Conoscenti,  Giulia PastorinoEdoardo MassaSilvia GovernaSofia Gasperoni.

Una carrellata delle opere in mostra è affidata alle parole del critico d’arte Angelo Bertani: «La mostra della Galleria Sagittaria evidenzia dunque che l’illustrazione a livello professionale non è una semplice attività creativa libera e felice: essa deve confrontarsi con i complessi e articolati temi della comunicazione per immagini. E ben consapevoli di dover sostenere un corpo a corpo con il grande tema della comunicazione, vero monstrum della nostra epoca, i nostri illustratori hanno già individuato una loro strada e nelle loro opere riversano oramai la loro sensibilità personale e artistica. Andrea Antinori modula funzionalmente il suo disegno (in bianco e nero o a colori) a seconda del tema che affronta, per altri il colore che fa tutt’uno con il disegno è il mezzo privilegiato di espressione: Giulia Conoscenti lo coniuga con l’orientalismo vitale della sua terra, Sofia Gasperoni ama una pittoricità più lieve e naturalistica, Giulia Pastorino al contrario preferisce misurarsi con la matericità della cromia, Claudia Plescia affronta la stesura à plat di tradizione modernista e infine Silvia Governa giunge a confrontarsi con l’immediatezza dell’affiche. I film e la fotografia, con le loro calibrate inquadrature, evidentemente sono la fertile fonte di ispirazione di Giulia Pastore e Francesca Santi. Sul versante dell’integrazione di immagini e parole lavorano invece Alessandra Belloni ed Edoardo Massa, la prima servendosi di vivaci e liberi grafismi, il secondo di cadenze spesso ironiche. Su questa stessa strada Camilla Pintonato si inoltra fino a realizzare addirittura un piccolo e incisivo saggio per immagini dedicato alla bella e difficile professione di disegnatore. Infine Giovanni Colaneri, a dimostrazione che tante e diverse sono le strade della comunicazione per immagini, affronta con sensibilità i temi del disagio e del senso di solitudine».