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Classic art

Sabbie mobili

A Trieste "angeli e comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici"
22699
(© Willy Sanson)
Trieste
via del Ghirlandaio 16
Teatro Bobbio
08/12 e fino al 13/12
20.30 (domenica e martedì ore 16.30)

Portato in scena molti anni fa da Zuzzurro e Gaspare con il titolo “Sete!”, viene ripreso adesso nel ricordo di Andrea Brambilla in una nuova versione, scritta a più mani.

Sabbie mobili è una favola divertente e amara allo stesso tempo, un viaggio alla ricerca di se stessi con la regia di Alessandro Benvenuti. Una commedia ambientata in un paesaggio misterioso, tra singolari creature spuntate da cactus e salotti mimetici, con tre interpreti dalla comicità garantita come Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu.

Di ritorno da una serata in Svizzera, due comici di successo, i cui rapporti però sono ormai logori e vicini alla rottura per questioni caratteriali, si imbattono con il loro Cessna in una strana nube nera che li farà precipitare in un luogo imperscrutabile, dove è possibile atterrare sui fili della luce “come le rondini”. Qui incontreranno una strana e singolare creatura, spuntata fuori da un cactus, che comincerà ad interessarsi a loro.

“Forse, proprio quando si è avuto tutto dalla vita – spiega Alessandro Benvenuti – arriva un momento in cui si finisce per perdersi in quel troppo divenuto esagerato. E per ritrovarsi, a volte, è necessario perdere tutto ciò che si è ottenuto e svanire per un po' in una sorta di niente esistenziale. È allora, quando di nuovo non si ha più nulla, quando non si è più da nessuna parte e i giorni hanno il sapore amaro della nostalgia, che si sente il bisogno di cercare la cosa più importante per ciascuno di noi: l'armonia, quel magico dono che ci permette di vivere coscientemente il bene e il male apprezzandone tutti i risvolti”.