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Live music

Pinkover

A Trieste l'esecuzione integrale degli album "Wish You Were Here" e "Animals"
30854
Trieste
via del Ghirlandaio 12
Teatro Bobbio
10/09 e fino al 11/09
21

Nelle serate del 10 e dell’11 settembre, alle ore 21, il palcoscenico del Teatro Orazio Bobbio di Trieste ospiterà nuovamente la band Pinkover “Experience The Essence Of Pink Floyd”.

Verranno eseguiti integralmente e in ordine cronologico gli album “Wish You Were Here” del 1975 e “Animals” del 1977.

Entrambi gli album, eretti a status di capolavoro, hanno la comune caratteristica di “concept”, un filo conduttore che lega ogni brano all'interno del disco.

La nostalgia, l’assenza, il ricordo fino a giungere alla polemica sociale, individuale di quell’epoca che viene ricordata tuttora dai cultori come il periodo d’oro dei Pink Floyd

Le serate sono curate nei più piccoli particolari dagli stessi membri dei Pinkover, a partire dall'esecuzione musicale e la realizzazione delle proiezioni audio/video.  

La data del 10 settembre rappresenta il recupero della serata dello scorso 27 luglio inserita all'interno della rassegna Trieste Estate e poi annullata per maltempo: i possessori di un biglietto per un posto a sedere (15 €) acquistato originariamente per lo spettacolo al castello di San Giusto potranno utilizzarlo per accedere al concerto del 10 settembre.

In considerazione della grande richiesta, alla data del recupero è stata aggiunta una seconda serata l’indomani, 11 settembre.

Lo spettacolo, che affonda le sue radici nel 2016, vede la band Pinkover impegnata nella totale realizzazione del progetto, in tutte le sue minime sfaccettature sia a livello artistico che organizzativo.

Wish You Were Here, uscito nel 1975 e dedicato alla figura di Syd Barrett, fondatore dei Pink Floyd, regala all'ascoltatore un senso di nostalgia, ricordo e assenza.

Animals, pubblicato nel 1977, vede l'inizio della predominanza compositiva di Roger Waters. L'album ha come filo conduttore un marcato senso di denuncia verso la società inglese dell'epoca e non solo, non a caso la critica lo descrisse come “il disco inglese più spietato della storia”.

Lo spettacolo del 10 e 11 settembre quindi vedrà la band impegnata nella fedele esecuzione di questi due capolavori dove ancora una volta vedrà co-protagonista “IL MURO”, un muro realizzato in polistirolo composto da decine di mattoni. Questo elemento scenografico svolge la funzione di un enorme schermo dove vengono proiettati filmati e video, interamente realizzati dalla band, che accompagnano, tramite lo strumento visivo, lo spettatore durante l’esibizione musicale dei brani. Una full immersion multisensoriale per raccontare diverse storie, concetti personali della band e di Roger Waters, messaggi universali che a distanza di tanti anni risultano essere ancora attuali.

Il “dietro le quinte” dello spettacolo vede impegnati numerosi tecnici che si occuperanno della corretta esecuzione dello show audio visivo.

La produzione non si limita solo all’esecuzione musicale ma anche di figurazioni sceniche, tra cui il pupazzo del maiale “The PIG”, realizzato dalle mani della scenografa Elena Greco.