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Classic art

Philip Seymour Hoffman, par example

In prima nazionale a Udine lo spettacolo sull'antidivo americano Premio Oscar
24436
(© Herman Sorgeloos)
Udine
piazzale Diacono 21
Palamostre
17/03/18
21

Philip Seymour Hoffman: l’antidivo, il caratterista dai mille ruoli, l’attore icona di film come The Master, Il talento di Mr Ripley, La 25° ora, Premio Oscar per la sua magistrale interpretazione da protagonista in Truman Capote – a sangue freddo, ispira ora un’opera teatrale ironica, bizzarra, multiforme  e che prende la parabola professionale dell’attore newyorkese a paradigma di un raffinato discorso sull’identità, il problema della fama, il continuo sovrapporsi di vero e falso nell’arte e nella realtà.

Lo spettacolo si intitola  Philip Seymour Hoffman, par exemple e nasce da un lavoro di oltre due anni del drammaturgo argentino Rafael Spregelburd, scritto su invito e in stretta collaborazione con il collettivo Transquinquennal, formazione multidisciplinare molto affermata in Belgio che ora la stagione di Teatro Contatto 36 del CSS propone  - sabato 17 marzo, al Teatro Palamostre  di Udine (inizio ore 21) - come prima italiana.

Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro pomeridiano aperto al pubblico con Transquinquennal, al Palamostre alle ore 18.30.

Philip Seymour Hoffman, par example è uno spettacolo a cui l’attore americano presta il suo nome, ma che non racconta in senso stretto la sua vita, né la sua morte.  Rafael Spregelburd e Transquinquennal  scelgono piuttosto la vicenda umana e professionale di  Philip Seymour Hoffman per esplorare i meandri della celebrità,  dell’idolatria, dell’invenzione del sé. Tutti infatti abbiamo bisogno di semi-dei, anche solo per un momento particolare nella nostra vita. Abbiamo bisogno di un’immagine, una figura, un mito, su cui proiettare quello che siamo, quello che fingiamo di essere, quello che vorremmo essere. Ognuno di noi sceglie continuamente il suo doppio immaginario, il suo avatar, in funzione della propria educazione, cultura, classe sociale.

Di questo ci raccontano, in tre storie parallele tangenziali alla biografia di Hoffman, il collettivo di cinque interpreti in scena, Bernard Breuse, Miguel Decleire, Manon Joannotéguy, Stéphane Olivier, Mélanie Zucconi, su un set con molteplici ambientazioni, vivacemente animato da proiezioni video.

 

Al termine, la serata di sabato prosegue con l’after-show BLU BOX AFTER CONTATTO Volume 2, un progetto di Constraint Magazine Udine, per la stagione del CSS. Dalle 23, il foyer del Palamostre si accende con le sonorità di  Dj Savoy-Hard, in un “friabile” dj set che mixa house e italo-disco, tra successi di un passato marchiato ENI e tensione verso un futuro cremoso.