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Classic art

Ottoni ad Oriente

A Tricesimo il primo festival regionale per gruppi di ottoni
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I Brassevonde
Tricesimo

14/10 e fino al 15/10

In regione arriva, per la prima volta, un festival per gruppi di ottoni. Sarà Tricesimo, sabato 14 e domenica 15 ottobre, a ospitare l’evento musicale, che apre ufficialmente la stagione del teatro Garzoni. “Ottoni ad Oriente”, che avrà per protagonisti musicisti noti a livello internazionale, è organizzato dall’associazione Brassevonde con il contributo del Comune di Tricesimo e della Fondazione Friuli.

Sabato, alle 18, in piazza Ellero (in caso di maltempo sala consiliare), esibizione dei Sounday Brass, ensemble costituito da artisti italiani che si sono riuniti in una formazione musicale autonoma con l’obiettivo di mettere a frutto anni di esperienza, affiatamento e amicizia. I programmi proposti sono vari: dal periodo classico a quello moderno, dall’opera al musical. Tutti i musicisti vantano una comprovata esperienza musicale. Alcuni di loro fanno parte della “Fvg Mitteleuropa Orchestra” e hanno collaborato con alcune tra le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. Sempre sabato, alle 20.45, al teatro Garzoni, appuntamento con i Milano Brass, che si sono esibiti in Germania, Svizzera, Austria e Italia. Sono stati più volte ospiti di programmi Rai e di emittenti televisive milanesi. Dal 2017, il gruppo propone un programma concertistico incentrato sulla musica “Made in Usa” del Novecento. Un viaggio alla (ri)scoperta dei tesori e delle contaminazioni tipiche della caleidoscopica musica americana: dal jazz a Broadway, dalle ricerche accademiche alla musica cinematografica.

Domenica, alle 10.45, nel Duomo di Tricesimo, messa accompagnata da Brassevonde, ensemble di ottoni, formato da 10 elementi di base, il cui obiettivo è fare buona musica e divulgare lo splendido repertorio della musica per ottoni. Al termine della funzione religiosa, i Brassevonde si esibiranno in concerto. Infine, alle 18, al teatro Garzoni, concerto dei Wacky Brass Quintet, nato dall’idea di cinque giovani musicisti desiderosi di unire la bellezza della musica per ottoni a uno spettacolo raffinato e coinvolgente. Il repertorio del quintetto è ampio ed eterogeneo: si parte dall’eleganza della musica antica e classico-romantica per passare al fascino dell’Opera e della musica da film. Non mancano digressioni nella musica pop, jazz e folk.

Aldo Martinuzzi, presidente dei Breassevonde, spiega: «Si tratta di un festival per gruppi di ottoni (una tipologia di manifestazione mai realizzata in Friuli). L’obiettivo, per il futuro, è farlo diventare un appuntamento con cadenza annuale. I concerti si terranno all’aperto e all’interno del teatro Garzoni. La dislocazione diversificata permette di raggiungere un maggior numero di ascoltatori, senza limitarsi ai soli “addetti ai lavori” ma dando la possibilità di conoscere il mondo della musica per ottoni anche all’ascoltatore occasionale».

Prima delle serate in teatro (sabato, dalle 17 alle 20.15, e domenica, dalle 15 alle 17.30), nel foyer, sarà possibile ammirare un’esposizione di trombe artigianali realizzate da “Savut made in Friul” (produttore friulano). Il festival è stato sostenuto nell’ambito del bando Arti Sceniche, con cui la Fondazione Friuli contribuisce a valorizzare la produzione artistica locale nei settori del teatro, della danza e della musica. Ha contribuito anche il Comune di Tricesimo.

 

BRASSEVONDE

L’ensemble di ottoni “Brassevonde” si è costituito nel 2001, ispirandosi alla consolidata tradizione dei più affermati gruppi diffusi in ogni parte del mondo. Il nome gioca sulla doppia valenza del significato di "brass", che in lingua inglese significa "ottoni" e in lingua friulana suona come "bravi". Considerando che "vonde" in friulano significa "basta" potremmo leggere il nome come "bravi e basta" oppure "ottoni e basta". Fin da subito la struttura del gruppo, formato da 10 elementi di base, è stata volutamente aperta richiamando esecutori della regione di diversa preparazione musicale ma animati dal comune desiderio di fare buona musica e divulgare con divertito ma massimo impegno lo splendido repertorio della musica per ottoni. Quest'ultima è costituita da un'ampia letteratura (trascrizione/elaborazione di composizioni di musica rinascimentale e barocca, composizioni classiche del '700, repertorio ottocentesco, musica folk, jazz e composizioni espressamente create per i brass ensemble). Alcuni dei componenti sono tra i più promettenti esecutori della terra friulana. La prima tromba di qualche anno fa, Ottaviano Cristofoli, ora è prima tromba Principal alla Japan Philarmonic Orchestra di Tokyo. Attualmente il gruppo può contare sulla collaborazione di diversi giovani diplomati, impegnati in un’intensa attività concertistica a livello internazionale, cui si aggiungono gli altri componenti. Il gruppo si è esibito in numerosi concerti in svariate località. Gran parte degli arrangiamenti, delle trascrizioni e dei pezzi originali sono di Marco Maiero. La formazione di base è attualmente formata da: Andrea Picogna, Enrico Tavano, Gianni Dordolo, Massimo Degano (trombe), Fabio Forgiarini, Nicola Fattori (Corni), Gianpietro Zanini, Marco Maiero, Federico Marazzi (tromboni) e Aldo Martinuzzi, Massimo Tomadini (tube).  

SOUNDAY BRASS

L’ensemble Sounday Brass è costituito da artisti italiani il cui continuativo rapporto professionale in varie orchestre, ha fatto nascere l’idea di costituirsi in una formazione musicale autonoma. I programmi proposti sono vari: dal periodo classico a quello moderno, dall’opera al musical. Un viaggio nella storia della musica lungo i secoli, che mette in risalto le qualità tecniche e quelle melodiche. Tutti i musicisti vantano una provata esperienza musicale. Alcuni sono membri della “FVG Mitteleuropa Orchestra” e hanno collaborato con alcune tra le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. Il quintetto ha studiato con docenti di fama internazionale tra cui Marco Braito, prima tromba dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, e Simone Candotto, primo trombone dell’Orchestra “NDR” di Amburgo. Nel 2013 primo premio al “IV Concorso Nazionale per ensemble di fiati” di Bertiolo e medaglia di bronzo alla “Svirel competition” in Slovenia. Nell’estate 2015 esce il primo cd di brani originali per quintetto di ottoni.

MILANO BRASS

Si costituisce nell’autunno del 1993 su iniziativa di Antonio Iannarone ed è attualmente coordinato da Mario Mariotti. Si sono esibiti in Germania, Svizzera, Austria e Italia (Festival di Bellagio e del Lago di Como VII Edizione, Festival Vincent Persichetti di Chieti). A Milano hanno tenuto concerti in Duomo, San Simpliciano, Santa Maria della Passione, San Carlo al Corso, Santa Maria del Carmine e Palazzo Marino. Collaborano con l’AIL di Genova, Amnesty International e l’Ospedale G. Pini (Associazione Aldo Arienti). Sono stati più volte ospiti di programmi Rai e di altre emittenti televisive milanesi. Dal 2017, anche in coincidenza degli ottant'anni dalla scomparsa di George Gershwin, il gruppo propone un programma concertistico incentrato sulla musica “Made in USA” del Novecento. Un viaggio alla (ri)scoperta dei tesori e delle contaminazioni tipiche della caleidoscopica musica americana: dal jazz a Broadway dalle ricerche accademiche alla musica cinematografica.

WACKY BRASS QUINTET

Il Wacky Brass Quintet nasce dall’idea di cinque giovani musicisti desiderosi di unire la bellezza della musica per ottoni a uno spettacolo raffinato e coinvolgente. Formatisi ai Conservatori di Genova, Milano e Udine, i componenti del WBQ alternano l’attività concertistica del quintetto a esibizioni come solisti, in formazioni cameristiche e presso orchestre nazionali ed internazionali (Teatro alla Scala di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Lirico di Cagliari, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Verdi di Trieste, Arena di Verona e Orchestre Symphonique du Jura). La loro attività concertistica è intensa e vanta più di 100 esibizioni. Il repertorio è ampio ed eterogeneo: si parte dall’eleganza della musica antica e classico-romantica per passare al fascino dell’Opera e della musica da film. Non mancano digressioni nella musica pop, jazz e folk. Dal 2010 al 2012 hanno partecipato al Penta Brass Festival perfezionandosi sotto la guida di Ronald Romm. Nel 2008 è uscito il primo CD autoprodotto, Shadoway. Nel 2012, invece, secondo CD: Wacky Brass. Nel 2007 i Wacky Brass si sono aggiudicati il secondo Premio al “Concorso Internazionale di Musica per Giovani Interpreti”. Hanno ottenuto anche il livello di merito al TIM Torneo Internazionale Musica (2008). Sono risultati finalisti al concorso “Maggio Off Music Contest 2008” e sono stati selezionati per partecipare al concorso per quintetti di ottoni “Koetsier-Competition 2008”, a München. Nel 2009 hanno vinto il secondo premio al concorso di musica da camera “Nuovi Orizzonti” di Arezzo e il primo premio al concorso internazionale di Cervo. Nel 2013 terzo premio al IV Concorso Nazionale per Ensemble di Fiati di Bertiolo e secondo premio all’International Competition Svirél.