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Classic art

Misery

A teatro il capolavoro di Stephen King reso celebre da un film cult
32269
Monfalcone

14/01 e fino al 15/01
20.45
7
Monfalcone
corso del Popolo 20
Monfalcone

"Se siete convinti che l’orrore abbia dei limiti, non conoscete ancora Misery”. La Stagione di Prosa del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, i giorni 14 e 15 gennaio alle 20.45, nel segno della paura con l’adattamento per le scene di Misery di Stephen King, fra i capolavori dello scrittore più famoso al mondo, storia di orrore, claustrofobia e follia.

Prodotto dalla Fondazione Teatro Due di Parma insieme al Teatro Nazionale di Genova e al Teatro Stabile di Torino, lo spettacolo vede in scena Filippo Dini (che ne firma anche la regia, vincitore nel 2019 del Premio Le Maschere del Teatro Italiano per la Migliore regia) e Arianna Scommegna, affiancati da Carlo Orlando.

Quando il romanzo di King fu pubblicato nel 1987 balzò subito all’attenzione dei moltissimi fan e vinse il premio Bram Stoker. Il pluripremiato sceneggiatore e drammaturgo William Goldman lo trasformò in una sceneggiatura per il film del 1990, diretto da Rob Reiner e interpretato da James Caan e Kathy Bates, che si aggiudicò Oscar e Golden Globe come Migliore attrice. La vicenda agghiacciante dello scrittore Paul Sheldon caduto nelle mani della fan Annie Wilkes rivive ora a teatro, nella versione di Goldman.  

Annie, l’infermiera che si trasforma in carceriera torturatrice, che si nutre di pagine scritte e non si ferma davanti a niente pur di salvare il suo personaggio preferito, è l’incarnazione della fascinazione e dell’amore che ogni essere umano prova per le storie, e per chi le racconta. Misery si rivela un testo senza tempo, un’indagine attraverso i meandri della mente umana che cerca le storie, le brama, e di fronte alla fonte di quelle storie non può far altro che innamorarsi, anche a costo di distruggere per sempre chi nutre i suoi sogni.

Scrive Filippo Dini nelle note di regia: “Annie è l’esasperazione del desiderio e dell’amore per l’arte, di quella silenziosa e segreta preghiera che ognuno di noi innalza nel proprio cuore ogni volta che voltiamo la prima pagina dell’ultimo romanzo del nostro scrittore preferito. O che sediamo in platea [...]. Misery è una grande opera sul potere magico della narrazione. Ecco perché poter portare questa storia in teatro è una grande occasione e un grande privilegio. Perché il teatro è il luogo della Magia”.

 

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell'ambito di "Dietro le quinte", avrà luogo una presentazione dello spettacolo a cura di Paolo Quazzolo, docente di Storia del Teatro all'Università di Trieste.