Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Classic art

Miseria e nobiltà

A Udine un popolare classico del teatro italiano
22646
(ph. css udine)
Udine
piazzale Diacono 21
Palamostre
07/12/17
21

Un popolare classico del teatro italiano, Miseria&Nobiltà, in un’edizione interamente riscritta e reinterpretata con trovate e spirito contemporaneo dall’attore e regista Michele Sinisi per una numerosa compagnia prodotta da Elsinor – Sala Fontana. Quella che ci racconta, è una storia tipicamente italiana, capace di essere attuale e autentica sia dentro che fuori la scena e dove la farsa di Scarpetta si libera dalla parlata napoletana estendendosi a un gioco linguistico con più dialetti italiani.

Tratto dal testo di Eduardo Scarpetta e reso celebre dal film del ‘54 di Mattoli con il grande Totò, Miseria&Nobiltà è uno dei classici indiscussi della tradizione napoletana e italiana. Non c’è teatrante che non ne conosca i segreti, le gag, i dispositivi comici. Tantissimi spettatori sorrideranno al sol ricordo di alcune sue scene memorabili del film  - la scena degli spaghetti in tasca o quella della lettera scritto da Age e Scarpelli.

La vicenda, ormai nota, è quella di un povero squattrinato che costretto a vivere di espedienti per rimediare a fatica un tozzo di pane, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e di quanto di meglio la storia del teatro (in particolare quella napoletana) abbia prodotto nel tenere il pubblico inchiodato alla sedia:

Lo scrivano Felice Sciosciammocca e il suo amico Pasquale sono due poveracci che vivono alla giornata. Senza uno spicciolo in tasca e affamati, i due amici e le loro famiglie vengono ingaggiati dal marchesino Eugenio perché si fingano suoi nobili parenti presso la casa del futuro suocero, un cuoco arricchito, con lo scopo strappare il consenso al matrimonio. Colpi di scena ed equivoci renderanno le cose più complicate e nulla andrà secondo i piani.

La scena volutamente scarna e cupa della prima parte con i suoi personaggi in tuta, magliette usurate e leggins, lascia spazio alla sorpresa dell’allestimento del secondo tempo, pensato dallo scenografo Federico Biancalani con sfarzo solo apparente, dove un lampadario a prima vista sontuoso si rivela poi fatto di cucchiai e mestoli.

Miseria& Nobiltà vede in scena una straordinaria squadra di attori - Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D'addario, Bruno Ricci, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi - che s’impossessano della scena.