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Classic art

Mio fratello rincorre i dinosauri

A Udine prende vita il best seller del giovane Giacomo Mazzariol
31066
Udine
piazzale Diacono 21
Palamostre
05/10/19
20.45

A volte la disabilità sta negli occhi di chi guarda”, questo il filo conduttore dello spettacolo teatrale benefico “Mio fratello rincorre i dinosauri” promosso dal Comitato delle organizzazioni del Privato Sociale per l’assistenza residenziale e diurna delle persone con disabilità (COPS) in programma il 5 ottobre 2019, alle 20.45, presso il Teatro Palamostre di Udine, il cui incasso sarà devoluto a dieci associazioni operanti nel campo della disabilità.

Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro best seller del giovane Giacomo Mazzariol; un romanzo autobiografico, per alcuni un romanzo di formazione, per l’autore semplicemente la storia del rapporto con il fratello, un vero supereroe affetto da sindrome di down.

Diversamente dalla trasposizione cinematografica, anche lo spettacolo trae spunto dalla storia della famiglia Mazzariol, ma fa un ulteriore passo in avanti, offrendo una panoramica più ampia sul tema della disabilità ricollegandosi ai numerosi fatti di cronaca. Come afferma l’autore Christian Di Domenico, la rappresentazione si pone un obiettivo ambizioso: contribuire nel proprio piccolo a “rieducare” lo sguardo dei cosiddetti normodotati nei confronti della disabilità, affinché “si riesca finalmente a vedere tutta la bellezza e l’amore che ogni essere vivente è in grado di ricevere e di dare. Senza pregiudizi e senza aspettative. Vedere e scegliere di amare”.

L’incasso della serata – biglietto intero € 13 e omaggio per le persone con disabilità – sarà devoluto alle dieci associazioni aderenti a COPS - Anfamiv - Udine, Insieme si Può - Reana del Rojale, Hattiva Lab - Udine, Il Mosaico - Codroipo, Il Samaritan - Ragogna, Cooperativa Sociale Itaca, La Pannocchia - Codroipo, Comunità del Melograno - Pradamano,  Fondazione Valentino Pontello – Majano e la Comunità di Rinascita – Tolmezzo, che gestiscono centri diurni e residenziali ed hanno in carico oltre duecento persone con disabilità (40% a livello regionale).

Al termine dello spettacolo, che ha debuttato due anni fa e gira tutta l’Italia con grande successo di critica e pubblico (anche molto giovane), l’autore si rende disponibile per un momento di confronto sulle numerose tematiche affrontate sul palco. Infatti, come esplicitato dall'autore, lo spettacolo non fornisce risposte, ma apre e affronta il tema della disabilità con delicatezza e con candore, con simpatia, senso dell’umorismo ma anche con la consapevolezza che avere un figlio Down può diventare un problema.

L'evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Udine, il sostegno della Fondazione Friuli e la collaborazione del Comitato Sport Cultura Solidarietà e della Compagnia Arditodesio.