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Folklore

La Val Cosa e la Val d’Arzino tra sacro e profano

Suggestiva escursione con l’accompagnamento di Angelo Floramo
24104
Castello Ceconi (ph. Ufficio stampa Volpe Sain)
Vito d'Asio

17/03/18
0434 546354

Una giornata intera in cui i partecipanti saranno guidati lungo strade, paesi e luoghi resi unici dalle voci affascinanti e dalle presenze inattese che li caratterizzano. Appuntamento sabato 17 marzo con partenza alle 9 e prima tappa alle 10 a Pielungo di Vito d’Asio, per visitare il Castello Ceconi: sarà l’occasione per conoscere la figura del conte Giacomo Ceconi, famoso per essere stato uno dei più importanti costruttori di ferrovie e strade nell’Im­pero Austro-Ungarico, ideatore di opere come la Strada Regina Margherita dove sorge l’imponente castello che oggi ospita Graphistudio, azienda leader mondiale nella realizzazione di libri fotografici.

Dopo il ristoro con sapori tipici, nel primo pomeriggio sarà la Val Cosa a diventare protagonista della visita con la tappa a Clauzetto, balcone del Friuli. Le parole dello scrittore e studioso Angelo Flo­ramo ci accompagneranno alla scoperta della chiesa della cittadina, dedicata a San Giacomo e dunque posta sull’antico percorso devozio­nale dei pellegrini che dall’alto domina uno dei più spettacolari pano­rami del Friuli. A partire dal ‘700 si iniziò qui a venerare la festa del Perdono in virtù di sacre reliquie gelosamente custodite sotto le sue antiche volte. Si tratterebbe del “Preziosissimo sangue di Nostro Si­gnore Gesù Cristo”, cui si attribuirono nei secoli poteri taumaturgici. Ma è sempre qui che il sacro si mescola al profano e che la leggenda vuole che venissero compiuti riti dell’esorcismo estremo sugli “spiri­taz di Clausiet” (spiritati di Clauzetto). Angelo Floramo, docente e autore, dal 2012 è stato dapprima direttore scientifico poi consulente della Biblioteca Guarneriana antica di San Daniele del Friu­li. Collabora attivamente con la rassegna culturale dei Colonos di Villa­caccia di Lestizza. Recentemente ha sperimentato la scrittura narrati­va in Balkan CircusGuarneriana segretaL’Osteria dei passi perduti, tutti editi da Bottega Errante. Il 23 novembre 2017 è uscito in libreria Forse non tutti sanno che in Friuli per l’editore Newton Compton. Il rientro a Pordenone è previsto alle 18.