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Classic art

La camera azzurra

Per la prima volta a teatro il celebre romanzo di Simenon
31858
(© Laila Pozzo)
Monfalcone

03/12 e fino al 04/12
20.45
7
Monfalcone
corso del Popolo 20
Monfalcone

Dalla penna inesauribile di Georges Simenon approda per la prima volta a teatro La camera azzurra (La chambre bleue, romanzo pubblicato nel 1963), nell’adattamento di Letizia Russo e per la regia di Serena Sinigaglia. Prodotto da Nidodiragno, lo spettacolo vede in scena i bravissimi Fabio Troiano e Irene Ferri, affiancati da Giulia Maulucci e Mattia Fabris.

A firmare le scene, di grande impatto estetico ed emotivo, è Maria Spazzi, già vincitrice del Premio Hystrio Altre Muse, che scrive: “la stanza è cristallizzata. Tutto è rimasto fermo a un giorno e un’ora precisi: le cinque del 2 agosto, come scrive Simenon. Il momento in cui Andrée teme di essere scoperta dal marito, nell’Hôtel des Voyageurs”.

La storia, che coinvolge quattro volti sulla scena, è quella di due amanti, Tony e Andrée, quarantenni e sposati, che si incontrano nella camera azzurra per saziare la loro passione irrefrenabile e che si ritrovano tempo dopo, separati, in un’aula di tribunale, accusati di aver eliminato i coniugi con modalità diaboliche. L’interrogatorio cui vengono sottoposti, per scoprire la verità e sedare la sete di giustizia forcaiola della comunità, è l’occasione per svelare i meccanismi del noir e condurre un’indagine sull’umano. La Sinigaglia sceglie l’interrogatorio come luogo drammaturgico in cui si snoda il racconto e da cui si aprono e chiudono frammenti di realtà come flashback della storia. Nello scenario di una provincia francese retrograda si mescolano, quindi, sensualità e tradimento, pettegolezzo e omertà, moralismo e paura.

Scrive Serena Sinigaglia nelle note di regia: “il giallo in sé è intrigante ma non è la parte più interessante del romanzo. La parte più interessante, a mio avviso, è lo scandaglio sull’umano, sui suoi istinti più profondi e segreti. È l’erotismo che vi circola, l’eterno conflitto tra passione e ordine. La passione degli amanti, l’ordine della famiglia. Due tensioni umane che appaiono difficili da conciliare, sempre”.

Alle 20, al Bar del Teatro, nell'ambito di "Dietro le quinte", avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo a cura di Paolo Quazzolo, docente di Storia del Teatro all'Università di Trieste.