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Classic art

Il Barbiere di Siviglia

Il protagonista Figaro rappresentato come uomo di successo nel mondo di oggi
27941
(© Luca Di Bartolo)
Cordenons
via Traversagna 4
Auditorium Moro
11/01/19
21

L’anno scorso, in occasione dei centocinquant’anni dalla morte di Gioacchino Rossini, Artemis Danza ha messo mano a uno dei titoli più celebri del maestro pesarese: Il Barbiere di Siviglia. Le coreografie sono di Monica Casadei, l’elaborazione musicale è a cura di Luca Vianini, mentre sul palco saliranno i danzatori della Compagnia Artemis Danza.

Monica Casadei definisce Il Barbiere di Siviglia come un “avveniristico balletto d’azione” che, come di consueto, coinvolge tutto il consolidato corpo creativo di Artemis, composto non solo da danzatori e coreografa, ma anche dagli artisti visivi e dai musicisti che costituiscono ormai un tutt’uno con l’ensemble danzante.
La genesi dello spettacolo parte da alcune domande: chi è davvero Figaro? C’è qualcosa che si cela dietro la leggiadria e l’astuta bonarietà che sembra caratterizzarlo? Cosa ne sarebbe di lui, se vivesse oggi?
In una scena total white animata di traslucenze e di proiezioni che fanno apparire e sparire i corpi danzanti come figure fuggevoli eppure onnipresenti, Figaro diventa il prototipo dell’uomo di successo nel mondo di oggi. Inguainato in abiti manageriali, l’eroe rossiniano diventa l’emblema di chi riesce a soddisfare con efficacia, vivacità e savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie. Sul piano coreografico, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove, senza distinzioni di genere, gli interpreti agiscono con la determinazione, l’energia e il rigore di una squadra speciale: tonici, grintosi e iper-concentrati, la loro danza manipola il tempo e lo spazio senza tregua, tesse e scioglie in continuazione una rete infinita di cambi di direzioni, incroci di traiettorie e intarsi di movimenti.