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Classic art

I Cameristi di Santa Cecilia

In concerto a Trieste con il flautista Andrea Oliva
23859
(ph. Ufficio stampa Volpe Sain)
Trieste
piazza Verdi
Teatro Verdi
19/02/18
20.30

È dedicato alla “Felicità inventiva”, leitmotiv delle migliori pagine composte per Quartetto d’Archi e flauto solista da Wolfgang Amadeus Mozart, Luigi Boccherini ed Antonin Reicha, il secondo concerto in calendario per la Stagione Cameristica 2018 dell’Associazione Chamber Music Trieste. Lunedì 19 febbraio, alle 20.30 al Teatro Verdi di Trieste -  Sala Ridotto Victor De Sabata appuntamento con la performance dei Cameristi di Santa Cecilia, ovvero le prime parti soliste dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il flautista Andrea Oliva. In scena, accanto al brillante solista,   un Quartetto d’Archi fra i più autorevoli del panorama cameristico contemporaneo, con le violiniste Elena La Montagna e Ingrid Belli, affiancate da Simone Briatore alla viola e Carlo Onori al violoncello.

Di Wolfgang Amadeus Mozart saranno proposti, nella serata triestina, il Quartetto per flauto ed archi n.3 in do maggiore K.285b e il Quartetto per flauto ed archi n.1 in re maggiore K.285. Si tratta di n classico esempio di musica mozartiana, caratterizzato da semplicità ed eleganza. Mozart offre allo strumento solista la possibilità di esplorare tutta la sua estensione con continue scale e con "giochi musicali" in grado di esaltare le caratteristiche foniche del flauto. Al Quartetto d’Archi un compito di sostegno comprimario ed essenziale per la riuscita dell’esecuzione. Integrano il concerto il Quintetto per flauto ed archi in re minore op.55 n.6 di Luigi Boccherini e il Quintetto per flauto ed archi in fa maggiore op.107 di Antonín Reicha.

L’ensemble I Cameristi di Santa Cecilia è nato dalla stima reciproca dei musicisti e dal desiderio comune di affrontare il repertorio da camera, con l'affiatamento e l'intesa frutto del lavoro quotidiano in orchestra. Ha debuttato esattamente tre anni fa, al Palau de la Música di Valencia con grande successo. È composto principalmente da prime parti soliste dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia (flauto, oboe e quartetto d'archi) considerate ormai da pubblico e critica tra i migliori musicisti italiani. I componenti svolgono un’intensa attività, solistica e cameristica; hanno collaborato con importanti orchestre come l'Orchestra della Fondazione Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra del Lucerna Festival, l'Orchestra Mozart di Claudio Abbado, l’Orchestre National de France, la Chamber Orchestra of Europe e hanno suonato nelle più importanti sale da concerto del mondo. Tutti i componenti sono impegnati nei progetti della Human Rights Orchestra. Andrea Oliva dal 2003 è Primo Flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e docente di flauto presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano. È vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra cui spicca il Primo Premio al Concorso Internazionale di Kobe in Giappone (2005). Da giovane è stato membro della GMJO e della Karajan Akademie Berlin e, a soli 23 anni, è stato invitato nel ruolo di Primo Flauto dai Berliner Philharmoniker, sotto la direzione di Claudio Abbado, Valerij Gerghiev, Sakari Oramo e Mariss Jansons.  Suona un flauto Muramatsu. Elena La Montagna è violino di fila nei primi violini dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2008. Ha ricoperto il ruolo di concertino e spalla dei primi violini nell’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e svolge un’intensa attività concertistica in duo con il pianista Borrelli. Ingrid Belli è Concertino dei violini secondi dell'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia. Ha collaborato con diversi teatri italiani e suona un violino Goffredo Cappa del 1680. Simone Briatore dal 2009 è Prima Viola presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e dal 1998 al 2009 ha ricoperto il ruolo di Prima Viola presso l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Ha suonato in formazioni da camera accanto a musicisti come Martha Argerich, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Bruno Canino, Massimo Quarta, Alexander Sitkovetsky e Pavel Vernikov. Carlo Onori è Concertino dei violoncelli, con l’obbligo del Primo, e quello di Primo Violoncello dell’Orchestra Barocca. È inoltre Primo Violoncello dell’Orchestra della Cappella Ludovicea a Trinità dei Monti.