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Meeting

I nuovi guardiani

A Ronchi dei Legionari esposti gli scatti di Mauro Paviotti
31750
Ronchi dei Legionari
Piazzetta Francesco Giuseppe I
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La mostra, curata da Giulia Micheluzzi, propone una ventina d’opere frutto di una ricerca iniziata nel 1997: immagini che compongono il mito e rendono visibile un aspetto del mondo prima indiscernibile. “In un’epoca in cui regna ormai la lotta, l’odio, la disobbedienza e la noncuranza ecco che Mauro Paviotti sente l’esigenza, da artista, di schierare i suoi Nuovi Guardiani - spiega la curatrice -, figure femminili con corpi ieratici e sensuali, raffigurate quasi come le antiche statue greche, con la speranza che riescano a portare l’ordine dove noi umani abbiamo portato disordine, portare amore dove noi abbiamo seminato odio, portare rispetto per i nostri simili e per la natura dove noi abbiamo portato solo distruzione”. I Nuovi Guardiani sono vestiti con elmi, armature, scudi che proteggono il loro corpo, ma, dice Micheluzzi, “nascondono l’ira e la sofferenza dei loro sguardi per l’ignoranza e la stupidità umana, per cui l’uomo non ha saputo vivere, proteggendo ciò che gli è stato donato e che gli sta attorno”. La motivazione al premio Craf Fvg, coronata proprio da una mostra personale della collezione “I Nuovi Guardiani”, riassume la visione artistica di Paviotti e offre una chiave per comprendere le opere in esposizione: “Mauro Paviotti percorre da anni, con rigore e costanza, la strada della denuncia sociale attraverso la rielaborazione di figure che traggono potenza dall’iconografia classica e prendono forma da nuove e moderne suggestioni. La sua è una visione fatta di amari disincanti, espressa con passione e lucidità, che utilizza il medium fotografico come strumento di indagine e di rivelazione”. La mostra, a ingresso libero, sarà aperta dal mercoledì al sabato (10-12 e 17-19) fino al quattro gennaio 2020.