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Meeting

Passione incisa, opere 2008-2020

Un’attenta osservazione su usi e costumi della civiltà antica
32671
Gorizia
via Mameli 12
Biblioteca Statale Isontina
14/02/20
da lunedì a venerdì 10.30-18.30, sabato 10.30-13

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Dal 7 al 28 febbraio 2020, Dario Delpin torna alla Biblioteca statale Isontina con la mostra “Passione incisa, opere 2008-2020”, che sarà inaugurata il 7 febbraio alle 18.

“Dario Delpin – spiega il direttore della Bsi, Marco Menato – dopo una lunga pausa, torna in Biblioteca ad esporre le sue incisioni. Le precedenti mostre risalgono infatti agli anni 2003 e 2007: quest’ultima nata a Trieste alla Biblioteca statale e alla Galleria Cartesius, successivamente fu trasferita a Gorizia, per proseguire poi a Capodistria, a Isola e a Lubiana nelle sale dell’Istituto italiano di cultura”.

“Uno sguardo sul passato – scrive Cristina Feresin – ma senza la nostalgia e la retorica dei bei tempi andati, piuttosto una pacata e serena riflessione sulle origini e sui luoghi circostanti, un’attenta osservazione su usi e costumi della civiltà antica e di un territorio che dalla pianura sfuma fino al mare. Il percorso artistico di Dario Delpin, fin dagli inizi, si è nutrito di tutto questo, del paesaggio rurale friulano, della laguna gradese e di una vita contadina che oramai non esiste più, ma ben presente nei suoi ricordi. Gli insegnamenti del padre Francesco, acquarellista, degli artisti Paride Castellan e Pietro Annigoni, accanto alle affinità intellettuali con Biagio Marin e Celso Macor hanno segnato in maniera decisiva la sua ricerca, quel vivere e sentire l’ambiente circostante come qualcosa di imprescindibile dal proprio fare arte. Dario Delpin ha scelto di raccontare, attraverso la pittura e l’incisione, un mondo antico e poetico, ma non per questo meno duro e faticoso, un universo rurale privo di fronzoli e orpelli, onesto, come onesta è la sua arte, da sempre fedele a se stessa, lontana da mode e facili entusiasmi, dove il recupero della memoria si tramuta in scenari conosciuti, abituali, a volte quasi scontati, eppure così evocativi e densi di storia e significato”.

L'esposizione sarà visitabile, alla galleria d'arte Mario di Iorio della Biblioteca statale Isontina, dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30, il sabato fino alle 13. Il catalogo sarà disponibile in mostra.