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Meeting

Prismsonality

A Monfalcone la mostra della fotografa triestina
27947
Monfalcone
via Duca d'Aosta 83
Caffè Carducci
24/01/19
7.30-22

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L'Angolo di Maritani,  lo spazio espositivo del Caffè Storico Carducci di via Duca d'Aosta 83 a Monfalcone ospita sabato 19 gennaio alle ore 18 l'inaugurazione della mostra della fotografa triestina Anna Rinaldi intitolata "Prismsonality" ,  un progetto dedicato all'essere umano e alle sue emozioni.
Il nome è una fusione tra Prisma e Pernonality, due termini che caratterizzano il progetto stesso. 
Ogni foto mostra un aspetto del carattere o uno stato d'animo della persona ritratta che non a caso è un soggetto molto legato all'autrice (molti scatti sono autoritratti).
Per rappresentare il tutto viene usato un prisma che deforma il viso se appoggiato o girato in un certo modo. 
L'editing della foto è spinto, aggressivo, non convenzionale proprio per dare rilievo al carattere della foto stessa. 
Anna Rinaldi nasce a Trieste nel 1996. Già da piccola si ritrova a stretto contatto con il mondo della musica, mostrando per essa grande interesse, ammirazione e ottime capacità. All'età di circa 9 anni manifesta curiosità anche per il mondo dello spettacolo e dei media, scrivendo copioni per spettacolini amatoriali tra amici e realizzando video di compleanni, feste in famiglia, sketch e affini.
Durante le scuole medie inizia a studiare la tromba per poi innamorarsi del pianoforte, che sceglierà come suo strumento. Nello stesso periodo inizia a nutrire interesse anche per il disegno, la scrittura e la fotografia, la quale la porterà a immortalare con una semplice compatta qualsiasi cosa la circondi.
Nel 2014 si diploma e con un po’ di indecisione su quale delle passioni portare avanti, decide di condensarle tutte in una iniziando un nuovo percorso di studi, totalmente dedicato alla musica e al mondo dello spettacolo, il DAMS a Gorizia. Inizia così ad appassionarsi a dismisura al mondo del cinema, in particolare al cinema d'autore e alla regia. Negli ultimi due anni continua a studiare la fotografia migliorando ogni giorno di più, facendo dello studio dei dettagli un suo punto di forza.
Nel 2017 inizia invece a concentrarsi maggiormente al genere concettuale e "fine art", realizzando diversi progetti atti ad esprimere le emozioni, i disturbi psicologici, la mente umana e argomenti ricercati ed inusuali come i taboo e l'espressione del proprio io.
Oggi, prossima alla laurea, è sempre attiva con la creazione di nuovi progetti fotografici e video ludici. Nel corso del 2018 ha partecipato con successo al progetto "Mitomorfosi" illustrando il mito di Pandora, scatto andato poi all'asta per beneficenza. Ad agosto ha proposto la premiere di "Prismsonality", a seguire ha esposto al Demis Albertacci Photostudio per "Il Percorso fotografico", ed infine ha pubblicato insieme ad Andreana Balsamo il libro di poesia "Sussurri di Vita", dove ha curato la parte fotografica di ogni poesia pubblicata.

La mostra sarà visitabile continuamente fino a giovedì 31 gennaio dalle 7.30 alle 22, escluso il lunedì.