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Meeting

LEBAN #3D

A Monfalcone le suggestive opere dell’artista contemporaneo Cristiano Leban
30870
Gabbiani, 1999 - Opera di Cristiano Leban
Monfalcone
piazza Cavour 44
Galleria comunale d’Arte Contemporanea
21/09/19
mercoledì 10-13 venerdì, sabato e domenica 10-13/16-19
gratuito

Un centinaio di opere, tra grafica, pittura e scultura dell’artista Cristiano Leban saranno ospitate nella Galleria comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone (piazza Cavour 44) dal 6 settembre (inaugurazione) al 22 settembre, con orari mercoledì ore 10-13, venerdì, sabato e domenica ore 10-13 e 16-19 (ingresso libero).

Cristiano Leban è un artista contemporaneo monfalconese, tra i più conosciuti del nostro territorio.  Già da bambino si affaccia al mondo artistico, in particolare quello musicale, grazie all’insegnamento della madre, pianista e concertista.

È a quindici anni che, incoraggiato dal padre e da un noto pittore monfalconese, inizia il percorso nell’arte figurativa che tutt’oggi è parte principale della sua vita e che lo ha portato ad esporre in Italia e all’estero. Una sua opera è presente nella collezione permanente presso il Museo Archeologico di Efeso, in Turchia.

L’esposizione “LEBAN #3D”, promossa dal Comune di Monfalcone, permetterà di conoscere un artista completo, non solo pittore quindi, ma anche poeta e musicista.

Musica composta ed eseguita dall’artista stesso al pianoforte e alle tastiere farà da sottofondo all’esposizione.

Le pitture che si potranno ammirare sono raramente oli su tela: l’artista usa materiali diversi e considera la matericità e le aggettanze parti necessarie a creare profondità e dinamicità.

Le grafiche sono numerate a bassa tiratura ma hanno la caratteristica, voluta dall’autore, di essere tutte ritoccate a mano in modo da risultare sempre dei pezzi unici.

Le sculture sono perlopiù in legno e metallo, ma talvolta vengono usati anche altri materiali come vetro, polimeri, pietra e gesso. Saranno presenti anche due fusioni in bronzo a cera persa.

Non mancheranno anche disegni, fotografie, schizzi preparatori e alcuni volumi contenenti critiche e recensioni tra cui “I giudizi di Sgarbi” (Mondadori 2004) dove il critico, inserendo l’artista nell’ambito dell’espressionismo informale, lo ha definito “capace di esplorare l’invisibile”.

Tre sono i temi più cari a Leban: il sole e la sua energia, l’orologio del tempo e la mano di Dio; tre filosofie che riconducono però ad una radice comune, la sua osservazione interiore.

Un esaustivo ed interessante intervento critico di Franca Marri, che sarà possibile leggere integralmente all’interno del catalogo dell’esposizione, dice appunto che “il cammino di Cristiano Leban è un cammino solitario dentro il mondo dell’arte. Preferisce volgere lo sguardo dentro se stesso e riflettere su ciò che non è dato vedere con gli occhi. Eppure la sua pittura, le sue grafiche, le sue sculture sono ricche di suggestioni, di richiami, rimandi. Dall’oro di ispirazione bizantina al paesaggio carsico, dalle geometrie astratte alle riflessioni sul tempo, la sua arte dialoga intimamente con alcune delle espressioni più significative del mondo artistico contemporaneo e non solo”.

LEBAN #3D” è promossa e realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e curata dall’artista stesso.