Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Meeting

Maurizio Frullani. Artisti e dintorni

19287
Gradisca d'Isonzo
via Ciotti 51
Galleria Spazzapan
20/05/17
da mercoledì a venerdì 15-19, sabato e domenica 10-19

Altre date

23/06/17 - Gradisca d'Isonzo
24/06/17 - Gradisca d'Isonzo
25/06/17 - Gradisca d'Isonzo

“Sarà la testimonianza di una serietà e una profondità non comuni nella fotografia e di un progetto pluridecennale di amplissimo respiro che, oltre alla sua specifica valenza artistica, col passare del tempo diventerà sempre più un prezioso documento storico della scena artistica di quest’area geografica: segno di un’epoca e di un suo brillante protagonista”. Con queste parole il curatore Guido Cecere descrive la mostra con gli scatti di Maurizio Frullani ospitata, dal 12 maggio al 25 giugno 2017, alla Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo. Si tratta della quarta esposizione – e fra le più importanti in programma – della rassegna MAURIZIO FRULLANI. Artisti e dintorni, promossa dall’Associazione Culturale “Venti d’Arte” e dal Consorzio Culturale del Monfalconese, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione CARIGO e da molti altri Enti e realtà della nostra regione.

Le fotografie esposte alla Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, che saranno sia in bianco e nero che a colori, ritraggono noti artisti del Friuli Venezia Giulia e della limitrofa Slovenia in contesti diversi, sia indoor che outdoor. “Le riprese indoor – spiega Cecere – sono effettuate all’interno delle abitazioni private o degli ateliers dove gli artisti si sentono a loro agio, circondati dai propri lavori, dagli attrezzi del mestiere, brani della propria vita creativa che raccontano della personalità del soggetto. Il modus operandi di Maurizio non è quello del veloce reporter che ruba “l’attimo fuggente”, ma invece quello lento e classico della “posa” con cavalletto, a volte semplice e spontanea, altre volte un po’ solenne, studiata e bilanciata con precisione, sempre cercando complicità, sintonia ed empatia col modello”. Negli scatti outdoor invece la creatività di Frullani parte dalla selezione della location che, continua Cecere, “a sua volta può dare il la” a tutta la composizione, interloquendo col personaggio in essa contenuto, in termini sia espressivi sia cromatici. Ma sono frequenti anche i casi in cui il luogo non contiene elementi di forte suggestione ed è scelto piuttosto per fare da sfondo neutro, mai banale, al protagonista dell’immagine”.