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Folklore

AquaFarm e NovelFarm

A Pordenone il principale evento italiano di acquacoltura, industria della pesca e vertical farming
28231
Pordenone
viale Treviso 1
Pordenone Fiere
13/02 e fino al 14/02
mercoledì 9-18, giovedì 9-17.30

L’appuntamento più atteso in Italia per i professionisti dell’acquacoltura e della pesca sostenibile. Da quest’anno lo è anche per coloro che si occupano di indoor e vertical farming, colture fuori suolo e nuove metodologie di coltivazione.

Due sono le manifestazioni in programma alla Fiera di Pordenone il 13 e 14 febbraio 2019 e che renderanno la città punto di incontro internazionale per ricercatori, produttori, sviluppatori di tecnologie e istituzioni: AquaFarm, 3^mostra-convegno internazionale dedicata all’acquacoltura e all’industria della pesca e NovelFarm, 1^mostra-convegno internazionale dedicata alle nuove tecniche di coltivazione, vertical farming e fuori suolo.

Qualche numero che evidenzia la crescita di questi due eventi: saranno presenti in fiera quest’anno 130 espositori (+20%) aziende italiane e estere (tra di loro anche marchi leader europei) che producono tecnologie per l’allevamento di pesci e molluschi, mangimi per un’acquacoltura sostenibile, associazioni e istituzioni che sostengono la produzione sana e sicura di prodotti ittici e tutte le aziende coinvolte nella filiera delle nuove tecniche di coltivazione, vertical farming e fuori suolo; 3.000 mq netti occupati dei padiglioni 5  (+22% rispetto al 2018). Molto importante il programma degli incontri che affiancheranno le aree espositive: 110 speaker (il 40% proveniente dall’estero) che presenteranno lo stato dell’arte nel settore dell’acquacoltura e lo sviluppo tecnologico nelle coltivazioni fuori suolo, sempre più a supporto della sostenibilità ambientale ed economica della produzione di frutta e verdura, con un focus sull’acquaponica, il migliore esempio di produzione circolare e integrata di cibo, che unisce l’allevamento prodotti ittici e la produzione di ortaggi all’interno di un ecosistema chiuso.

“I due eventi - spiega Renato Pujatti, Presidente di Pordenone Fiere - insieme rappresentano due filiere complementari e indispensabili per il futuro dell’alimentazione umana che devono dare risorse per soddisfare un crescente aumento della popolazione che vivrà sempre più in contesti urbani.  In questi tre anni la Fiera di Pordenone è diventata non solo il luogo di incontro della domanda e dell’offerta in una delle più strategiche filiere del food Made in Italy, ma anche fucina di idee e di proposte che operatori, studiosi, amministratori e politici lanciano da qui per migliorare le performance di questo settore”.

“Importante quest’anno - sottolinea Pier Antonio Salvador, presidente di API e titolare di allevamenti ittici in provincia di Pordenone - il coinvolgimento di relatori e istituzioni dall’est Europa con i quali abbiamo condiviso importanti progetti che riguardano l’informazione e l’educazione del consumatore in particolare. Uno di questi riguarda l’etichettatura dei prodotti: questo è un obbligo che permette ai consumatori una scelta consapevole sull’origine e sul metodo di produzione dei prodotti. La sfida di API è estendere l’uso di queste misure affinché non riguardino solo i banchi delle pescherie e dei supermercati ma anche le mense e i ristoranti”.

Le due manifestazioni hanno anche il patrocinio e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. “L’acquacoltura e la piscicoltura sono settori importantissimi per l’economia del Friuli Venezia Giulia – il commento di Stefano Zannier Assessore alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche – tanto che la nostra regione è il primo produttore italiano di trote. Stimolare l’incontro tra domanda e offerta in questo settore, la ricerca scientifica, la visibilità internazionale delle tante aziende della filiera presenti nel nostro territorio sono obiettivi che Aquafarm persegue con il suo progetto si manifestazione e rappresentano proprio quello di cui il mercato ha bisogno”.