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Live music

Angelo Branduardi

Arriva a Lignano Sabbiadoro il concerto del "Maestro" italiano
27328
(ph. Azalea)
Lignano Sabbiadoro

Cinecity
07/12/18
20.45

Sul palco di Lignano il Maestro Branduardi porterà il suo nuovo progetto dal titolo “Cammindando Camminando, Concerto in due”, nel quale sarà affiancato dal pianista e polistrumentista Fabio Valdemarin.

Anche in questa fine di 2018, camminando, camminando, Angelo Branduardi continua il suo viaggio in musica: un viaggio che ormai non si ferma più, ma prosegue “ad libitum” cercando nuove soluzioni, tappa dopo tappa. Al posto dell’amico e collaboratore di lunga data, Maurizio Fabrizio, anche lui proiettato verso suoi nuovi, personali progetti, sul palco per questa seconda parte di viaggio ci sarà il pianista, polistrumentista, compositore e arrangiatore Fabio Valdemarin. Valdemarin è un “musicista in fuga”, pendolare tra l’Italia e l’America, pianista di formazione classica con tendenza alle divagazioni pop e jazz, che vanta collaborazioni con artisti pop del calibro di Vanoni, Mannoia, Lavezzi e Neffa. Questo straordinario artista è anche autore di musiche da film e musiche di scena per personaggi dello spettacolo di particolare talento e fama, quali sono il trasformista Arturo Brachetti ed il mentalista Vanni De Luca.

La presenza di Fabio Valdemarin, è quindi per Branduardi molto stimolante e la collaborazione con lui incuriosisce molto il pubblico. L’intenzione dei due artisti sul palco è quella di reinventare i brani che eseguiranno in concerto, smontandoli alla ricerca del nucleo essenziale e rimontandoli con nuove soluzioni. A differenza del concerto con Maurizio Fabrizio, che era essenzialmente basato sul duo chitarristico, questa nuova versione sarà sicuramente più complessa, potendo contare sul pianoforte, organo, tastiere e tromba di Valdemarin, oltre che, naturalmente, sulle chitarre e sul violino di Branduardi. In questo spettacolo i due artisti resteranno fedeli all’idea del “meno c’è, più c’è”, presentando un concerto acustico, alla ricerca delle emozioni più profonde e della immediata comunicazione artisti e pubblico.

Nella scaletta dello spettacolo troveremo brani famosi e brani meno conosciuti; non mancheranno ovviamente i “classici” di Branduardi, che assieme al suo partner sul palco ritroverà lo stesso spirito della precedente apprezzata versione, con nuove soluzioni che regaleranno al pubblico un’esperienza ricca e unica. Il pubblico potrà così apprezzare da vicino ogni particolare, ogni respiro dell’intesa che lega Angelo e Fabio: quel magico “accrocchio” - così lo chiama da sempre l’autore - che permette loro di suonare ad occhi chiusi, sempre sapendo quello che sta facendo, o sta per fare, l’altro. Come ama dire lo stesso Branduardi: “Il bello di suonare in due sta nel cercare di suggerire più che imporre”.