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Panificio e pasticceria a San Canzian d'Isonzo Monfalcone

Miniussi

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INFORMAZIONI

Miniussi

indirizzo
Via Gorizia, 5/7
San Canzian d'Isonzo (GO)
Via IX giugno, 94
Monfalcone (GO)
telefono

Una storia di bontà

 

La crema pasticcera, il pane, la torta di ricotta non sono mai state modificate dagli anni '20, ossia da quando mio nonno, Carlo Miniussi, ha aperto questa pasticceria. Le ricette sono sempre le stesse. Le cose buone non si cambiano.

 

Parola di Franco Miniussi, titolare dell'omonima, storica pasticceria che da quasi un secolo dispensa bontà e un pizzico di gioia a chiunque lo desideri.

 

 

Dal nonno, la pasticceria è passata al padre, che Franco ricorda così:

 

Mi ha insegnato come essere nella vita: una cosa che poi ho trasferito nel mio lavoro. E' stato un esempio di bontà, serenità e onestà. Ma anche dal lato strettamente 'tecnico', ho imparato l'arte della pasticceria da lui, fin da quando mi intrufolavo nel laboratorio per curiosare e dare una mano.

 

Oggi, la Pasticceria Miniussi è una realtà con dieci dipendenti e due punti vendita: Monfalcone (dove c'è anche il laboratorio) e, da due anni, San Canzian d'Isonzo. Una realtà che innova nel solco della tradizione:

 

Ho appunto mantenuto le tradizionali ricette della famiglia, ma ho anche seguito decine e decine di corsi per creare una pasticceria più moderna: i gusti sono cambiati, difficilmente le persone gradiscono dolci con un forte sentore alcolico, come una volta, e spesso preferiscono paste più piccole al posto di quelle grandi.

 

 

Resta il fatto che, per Franco Miniussi, c'è una classifica molto precisa nell'importanza da dare ai vari aspetti della pasticceria:

  1. Bontà
  2. Freschezza
  3. Semplicità
  4. Estetica

Una personale graduatoria che la dice lunga sul suo pensiero:

 

La pasticceria degli ultimi anni è diventata, in alcuni casi, molto più 'spettacolare', ma molto meno gustosa e genuina. In tv abbondano i programmi in cui si realizzano torte gigantesche, con glasse colorate e piani sovrapposti: il punto è che, per renederle così variopinte e farle stare in piedi, occorrono coloranti, conservanti, addensanti e altre sostanze che io non ho mai usato e non userò mai.

 

 

Con questa filosofia, Franco Miniussi ha saputo conservare una clientela storica e avvicinarne un'altra, interessata alla qualità; le sue torte di ricotta vengono spedite in tutto il mondo e i turisti che arrivano da queste parti sanno già di venire qui per acquistare dolci da portare a casa.

Ma non mancano le soddisfazioni anche in Italia. Come quella dopo la gara di panettoni...

 

 

Una mia amica aveva portato il mio panettone artigianale a Milano, ad una cena in cui vennero messi a confronto talti altri panettoni di pasticceria, tutti lombardi. Ebbene, vinse il mio! E proprio nella patria del panettone...

 

Ed è bello vedere come la buona pasticceria può essere uno strumento di integrazione culturale:

 

A Monfalcone ci sono molte persone originarie del Bangladesh: ad ogni loro compleanno, da quello che so, non manca mai una torta italiana. E spesso vengono da me, anche per il mio pane senza strutto (che, in quanto musulmani, non possono ingerire).

 

Il tutto in un clima di lavoro familiare e rilassato: qui, alcuni dipendenti lavorano da 18 anni, altri persino da 30! E la gente felice di fare la fila dimostra che questo spirito si riflette negli stessi dolci preparati qui: un gusto inconfondibile, che sa di passione e serenità.

 

Una visita al laboratorio spiega con altrettanta efficacia la forza di questa pasticceria-panetteria: fra i forni del pane e le impastatrici, infatti, troneggia la stessa bilancia a pesi che usava il nonno di Franco, Carlo Miniussi, per dosare gli ingredienti del pane:

 

Ho provato bilance elettroniche di tutti i tipi, ma nulla funziona come questo strumento che ormai ha un secolo di vita...

 

 


 

Il tocco personale

 

Il 98% di ciò che trovate alla Pasticceria Miniussi è di produzione propria...

 

...e quel 2% che avanza è, semplicemente, la pasta del cannolo siciliano o il babà: poiché non sono dolci del nostro territorio, mi affido a chi ha maggiore esperienza in questo campo.

 

Sono molti i collaboratori di Franco, ma la sua mano è ovunque: che si tratti di miscelare gli ingredienti di una crema, stendere la pasta, irrorare il pan di spagna, il suo tocco è costante. E ci sono certe cose che fa solo lui:

 

Anni fa le paste creme venivano realizzate da tre persone: stessi ingredienti, stessa ricetta, stesse quantità... risultavano tre prodotti deliziosi, ma tutti differenti. Ho voluto occuparmene personalmente e creare così un gusto sempre riconoscibile.